rumori lontani da una finestra aperta, come tanto tempo fa. probabilmente estivi, ma se allora avevano un catattere evocativo, oggi sono piu' lontani che mai.
in questo periodo è in atto una autoanalisi, o meglio una sorta di pulizia di cache memory che pero' non avverra' mai...è solo uno scorrere silenzioso di ricordi assolutamente non statici, di quei pezzi di vita che mi hanno reso cosi come sono ora, e in fondo se mi piaccio un minimo devo comunque dire grazie ai milioni di secondi in cui mi sono alternato in questi stati d'animo alienati, e in fondo, profondamente pieni di umanita'. questo presente un giorno sara' il passato, e lo ricordero' con piacere, come il passato del mio passato, a pensare un futuro che di solito è indovinato al 50 per cento.
sono oramai l'unico a parlare con me stesso, anche se qualcuna ancora mi capisce, sempre e solo lei.
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