14.45 GIOVEDI' , 17 GENNAIO...2013
Non sento piu' molto bene i suoni..i rumori.... attorno.
La pioggia batte sul parabrezza di una macchina grigia, e rende il mondo confuso, distorto, sembra quasi che l'acqua possa entrare attraverso il vetro, mentre scorrono fuori le immagini di altre auto anonime, quasi tutte grigie.... Ripasso a mente la mia eta' anagrafica...quasi a ricordarmi di qualcosa che non esiste...il tempo.... l'orologio digitale della mia auto segna le 14. Le 14 e 45 minuti primi.....ma io non sento piu' nulla...dolore...odio...sofferenza...piu' niente...solo un penetrante e profondo senso di vuoto , cerco di pensare a qualcosa ma non mi viene in mente nulla.... provo a soffermarmi su alcuni dettagli della strada, provo a socchiudere gli occhi colpiti da una luce fastidiosa di un sole coperto da nuvole..ma nulla... non provo piu' nulla...l'equinozio del niente assoluto..
In realta' non mi stupisco piu' di tanto... tanto non provo niente..in un attimo rivedo le frasi di una persona in ascensore scandire alcune parole.. queste parole si adagiano sulla mia mente come una coperta di lana sollevata e fatta ricadere su un letto, a ricoprire lenzuola chiare col suo manto grigio, o marrone... come se il mio udito fosse scomparso in un istante... 5 sensi smorzati tutti assieme..
Provo comunque a guardare il mio viso riflesso nello specchietto retrovisore, ma mi soffermo poco su di esso, mi ritraggo con un po' di vergogna come se questo viso odiasse me che lo guardo a mia volta....
14 e 45.... non sento molto il mondo circostante...un velo di tristezza è calato su di me, e non c'è niente e nessuno che possa guarirmi, per il momento.....
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