Tuesday, 10 December 2013

dicembre 2013

nella terra di niente e nessuno, sempre deserto mai porte visualizzabili.... le cose importanti sembrano scivolare nell'oblio, mentre le umane vicende scorrono , spesso rivestite dal velo di miseria...
meglio cosi..........

Thursday, 3 October 2013

STATUSQUO

Sarebbe opportuno spegnere desiderate e impreviste violente serenita' che soffrire troppo..il vento prosegue ..i sogni no....

Thursday, 23 May 2013

maggio

la quiete prima della tempesta perfetta...lo subintuisco.
d'altronde le novita' arrivano per essere chiamate tali, altrimenti sarebbero ovvieta'.
ovvio che geneticamente spingo per migrazioni neuronali quantistiche, ma per ora mi accontento del tramonto.... è simile ovunque...per cui potrei guardarlo ed immaginare di essere in qualsiasi parte del globo.
ancora ricordi dell'estate scorsa, quando camminavo per le strade di cincinnati, solo e favolosamente assorbente di tutto..... in ogni caso esiste un viaggio lontano per tutti prima o poi....

Sunday, 28 April 2013

Aprile

La normalita' avanza schiacciante, ma comunque gradita, seppur a sprazzi.
Luce ridondante che riempie troppo il vuoto fisiologico che mi caratterizza, dunque credo di essere addirittura caratterizzato senza volerlo.
C'è sempre un tipo di donna che accompagna i miei pensieri dopo tutto, nera, chiara, come le birre.
Nonostante tutto cio', divago.
Se fosse x me sarebbe gia' un addio a queste terre, ma dovendo aspettare mi ripeto che forse, un giorno...devi andare.

Monday, 25 March 2013

periodismi di personalita'...

il mio cervello è completamente diviso in 2 parti che pero' dialogano molto tra loro...emisfero nord e sud...
cioè bisogna sempre scavalcare una opinione per essere in accordo o meno, bisogna comunque attraversare un valico per capire chi siamo davvero... forse..
a nord e sud di me stesso succedono cose stranissime e diverse tra loro, che hanno diviso la mia vita finora in molti pezzi o fasi, molto differenti..infatti io non so piu' chi sono, dove sono e cosa faccio...completamente perso al mondo...ma va bene cosi..nessuna cosa al mondo potra' mai unirmi a me stesso, per esserci un accordo... a nord e sud di me stesso.....

fine marzo II

rumori lontani da una finestra aperta, come tanto tempo fa. probabilmente estivi, ma se allora avevano un catattere evocativo, oggi sono piu' lontani che mai.
in questo periodo è in atto una autoanalisi, o meglio una sorta di pulizia di cache memory che pero' non avverra' mai...è solo uno scorrere silenzioso di ricordi assolutamente non statici, di quei pezzi di vita che mi hanno reso cosi come sono ora, e in fondo se mi piaccio un minimo devo comunque dire grazie ai milioni di secondi in cui mi sono alternato in questi stati d'animo alienati, e in fondo, profondamente pieni di umanita'. questo presente un giorno sara' il passato, e lo ricordero' con piacere, come il passato del mio passato, a pensare un futuro che di solito  è indovinato al 50 per cento.
sono oramai l'unico a parlare con me stesso, anche se qualcuna ancora mi capisce, sempre e solo lei.

Saturday, 23 March 2013

Fine marzo

Entrato controcorrente.... perfettamente a tuo agio..ci spiegherai un giorno come fai a sospendere la felicita' negli interstizi cellulari neuronali mitocondriali.......

Friday, 22 February 2013

FEBBRAIO

Spento. Oggi, intendo in questo mese,  voglio stare spento, sospeso tra il bene e il male, nel dualismo li...in mezzo senza senso.
Il solito punk.....Il cielo è sereno, a volte piove. Pero' ne accetto le sfumature con cordiale indifferenza.
Scorre qualche immagine del passato...mi accompagnano ma farebbero bene a sparire presto, tanto il futuro ha modi molto a meta' tra l'amaro e il dolce di manifestarsi.
Mi aggiornero' presto.

Thursday, 17 January 2013

pensieri slegati

21.58 , giovedi, gennaio 2013.

A volte crediamo che la nostra storia vada in una qualche precisa direzione, per poi scoprire che ad un certo punto, tutto cambia improvvisamente in senso opposto. In quel momento verrebbe da pensare che tutto è perso, se non fosse che, cosi come ci siamo ingannati la prima volta, è possibile che si sia ingannati anche una seconda. Una sorta di concetto esoterico o comunque imprevedibile.
In queste fasi di passaggio da uno scenario all'altro di solito mi viene sonno.... un grande sonno....


23.00

..Non è propriamente il sonno cui tutti potremmo pensare...ma un sonno neuronale, come se andasse via la corrente per attimi eterni , una specie di reset. Ogni volta è un reset doloroso, credo insopportabile... che piano poi sfuma nei giorni; mi accorgo del suo calare quando mi sveglio al mattino come se avessi pianto, ma senza lacrime, senza contrizione...senza commozione superficiale... solo quella parte cosi profonda è stata scossa, come il nucleo infuocato e liquido irraggiungibile cosi lontano dalla crosta terrestre.
Ogni volta che ho avuto un diario è stato un periodo di eclissi per la mia esistenza...e ogni volta poi ho distrutto tutto, come a cancellare il vangelo profano di quelle stupide emozioni. E ogni volta era qualcosa di doloroso..solo molto piu' reale, percepibile, presente... il dolore  che non senti invece è quello ancora piu' temibile, sepolto, che punge come aghi nella pelle.. o meglio nelle viscere dell'anima.
Perche' ora non sento piu'....




14.45

14.45 GIOVEDI' , 17 GENNAIO...2013

Non sento piu' molto bene i suoni..i rumori.... attorno.
La pioggia batte sul parabrezza di una macchina grigia, e rende il mondo confuso, distorto, sembra quasi che l'acqua possa entrare attraverso il vetro, mentre scorrono fuori le immagini di altre auto anonime, quasi tutte grigie.... Ripasso a mente la mia eta' anagrafica...quasi a ricordarmi di qualcosa che non esiste...il tempo.... l'orologio digitale della mia auto segna le 14. Le 14 e 45 minuti primi.....ma io non sento piu' nulla...dolore...odio...sofferenza...piu' niente...solo un penetrante e profondo senso di vuoto , cerco di pensare a qualcosa ma non mi viene in mente nulla.... provo a soffermarmi su alcuni dettagli della strada, provo a socchiudere gli occhi colpiti da una luce fastidiosa di un sole coperto da nuvole..ma nulla... non provo piu' nulla...l'equinozio del niente assoluto..
In realta' non mi stupisco piu' di tanto... tanto non provo niente..in un attimo rivedo le frasi di una persona in ascensore scandire alcune parole.. queste parole si adagiano sulla mia mente come una coperta di lana sollevata e fatta ricadere su un letto, a ricoprire lenzuola chiare col suo manto grigio, o marrone... come se il mio udito fosse scomparso in un istante... 5 sensi smorzati tutti assieme..
Provo comunque a guardare il mio viso riflesso nello specchietto retrovisore, ma mi soffermo poco su di esso, mi ritraggo con un po' di vergogna come se questo viso odiasse me che lo guardo a mia volta....
14 e 45.... non sento molto il mondo circostante...un velo di tristezza è calato su di me, e non c'è niente e nessuno che possa guarirmi, per il momento.....